Batterie di accumulo per fotovoltaico


Cosa sono le batterie di accumulo per fotovoltaico

I sistemi di batterie di accumulo per fotovoltaico rappresentano una importante innovazione negli impianti fotovoltaici moderni.

Il loro inserimento, contestualmente alla posa dell’impianto o come soluzione in retrofit, può cambiare radicalmente la quantità di energia autoconsumata in loco: la media auspicabile di riduzione dei consumi elettrici dell’abitazione è pari all’80% nella maggior parte dei casi, arrivando a punte di oltre il 90% di minor acquisto di energia elettrica per alcuni utenti particolarmente attenti al proprio utilizzo energetico.

Vantaggi dell’accumulo energetico negli impianti fotovoltaici

L’installazione di sistemi di accumulo per impianti fotovoltaici consente di massimizzare l’autoconsumo, ridurre la dipendenza dalla rete elettrica e aumentare l’efficienza complessiva dell’impianto fotovoltaico, sia in ambito residenziale che commerciale.

Tipologie di batterie di accumulo

BATTERIE AGLI IONI DI LITIO

Attualmente le batterie di accumulo agli ioni di litio rappresentano lo standard costruttivo più affidabile per l’accumulo fotovoltaico.

TECNOLOGIA LFP

In particolare, la tecnologia LFP (Litio-Ferro-Fosfato) si sta affermando come la più utilizzata nei sistemi di accumulo fotovoltaico, poiché offre maggiore stabilità termica, sicurezza e una durata del ciclo di vita superiore rispetto ad altre composizioni chimiche come NMC (Nichel-Manganese-Cobalto) o NCA (Nichel-Cobalto-Alluminio), seppur a discapito di una minore densità di accumulo.

Garanzie e durata delle batterie di accumulo

I sistemi di accumulo per fotovoltaico selezionati e proposti da Impresa Uno offrono garanzie particolarmente longeve, con almeno il 70% della capacità di accumulo garantita al raggiungimento del decimo anno di vita della batteria.

 

Batterie di accumulo installate da Impresa Uno

Noi di Impresa Uno utilizziamo batterie di accumulo per fotovoltaico dei migliori marchi presenti sul mercato:

icona-check verde

SolarEdge

(monofase 400V e trifase 48V)
icona-check verde

Sonnen

esclusivamente nella versione sB10
icona-check verde

Azzurro ZCS

in diverse configurazioni
icona-check verde

Tesla Powerwall 3

Sistemi di accumulo
lato alternata e lato continua

Le batterie di accumulo per impianti fotovoltaici si suddividono in due grandi categorie: sistemi lato alternata e sistemi lato continua.

Sistemi di accumulo
lato alternata

I sistemi lato alternata prevedono che l’accumulo sia posizionato a valle dell’inverter fotovoltaico. Tramite un inverter dedicato, la corrente alternata viene trasformata in corrente continua per poter essere accumulata nella batteria.
Questa soluzione è generalmente la più utilizzata negli interventi di retrofit, ovvero quando si installano batterie di accumulo su impianti fotovoltaici esistenti, poiché consente di associare diverse tipologie di batterie senza particolari accorgimenti tecnici.

Sistemi di accumulo
lato continua e inverter ibridi

Il sistema di accumulo lato continua prevede che la batteria sia posizionata prima dell’inverter, utilizzando i cosiddetti inverter ibridi. In questo caso l’inverter provvede a caricare le batterie di accumulo per fotovoltaico direttamente dalle stringhe in corrente continua provenienti dai moduli fotovoltaici.
Questa opzione presuppone generalmente che l’installazione della batteria avvenga contestualmente alla posa dell’impianto fotovoltaico, poiché l’inverter è unico sia per la produzione che per l’accumulo dell’energia.

Il caso SolarEdge

Per SolarEdge questa regola non è vincolante: la batteria può essere installata in qualsiasi momento, sia in fase di realizzazione dell’impianto fotovoltaico sia successivamente, senza dover effettuare alcuna modifica strutturale al sistema esistente.

"Ho aspettato quasi un anno (avendo installato l'impianto fotovoltaico nell'aprile 2024) per rilasciare la presente recensione, non perché avessi dei dubbi ma per dare dati reali del beneficio che ho ottenuto. Un dato unico può bastare a riassumere il sorprendente risultato ottenuto, ovvero in un anno ho preso dalla rete (cioè a pagamento) solo il 9% di ciò che ho consumato. Le bollette sono scese da 150 a 30/40€ di cui il novanta per cento di costi fissi di gestione e simili. L'idea di passare al fotovoltaico è nata da un mio vicino con esposizione simile a quella della mia abitazione che me ne aveva parlato entusiasta. Ho contattato anch'io la stessa ditta poiché so che il vicino è piuttosto critico, parsimonioso e difficile da accontentare. Ho trovato un'azienda in cui nessuno mi ha deluso, dal primo "fronte" quello commerciale che ha ovviamente il compito di vendere l'impianto ma che è rivelato poco insistente ma molto preparato ed assolutamente orgoglioso del prodotto con caratteristiche speciali ed uniche che hanno un costo forse leggermente superiore ma con una resa, delle caratteristiche ed un assistenza tale che per venticinque anni non ci si deve più preoccupare di nulla. La formulazione del preventivo parte dalle bollette dell'ultimo anno per comprendere le esigenze del cliente, si verifica l'idoneità del sito in cui verranno installate le varie parti componenti l'impianto e la fattibilità per la presentazione del progetto presso il comune. Ovviamente la mia decisione di passare al fotovoltaico era dettata anche dagli sgravi previsti che ne consente un ampio ammortamento in dieci anni anche se dopo questi dieci mesi di utilizzo mi sono accorto che il vero vantaggio è dato dal risparmio. Ho scelto Impresa Uno senza richiedere ulteriori preventivi perché ho capito subito il livello tecnico e di preparazione che avevo trovato, essendo ingegnere ho potuto veramente interfacciarmi con persone che non vendevano un prodotto ma ne conoscevano aspetti così profondi da sembrare aver fatto parte del processo progettuale e realizzativo. Poi ho incontrato il secondo " fronte", la parte amministrativa e tecnica predisposta alla presentazione del progetto ed in pratica a parte fornire alcuni dati dell'immobile tutto il resto è stato predisposto senza che me ne accorgessi. Il terzo ultimo "fronte" ovvero gli operai installatori sono stati un ulteriore sorpresa: non credo di aver mai trovato operai così legati alla ditta e inseriti in un progetto contenti di farne parte. Molti educati e lavoratori, nessuna pausa nel loro operato. In conclusione consiglio pienamente la ditta, gli operai ed i tecnici nonché gli elementi che compongono il sistema intero. Come utilizzatore quasi esperto mi sento di suggerire l'autoconsumo ovvero di utilizzare la corrente mentre la si produce, faccio.un esempio chiarificatore: con la fascia notturna e weekend ero abituato a programmare le lavatrici nel cuore della notte adesso invece le faccio mentre l'impianto produce corrente. Dico questo perché i kW ceduti alla rete vengono pagati niente mentre quelli che si comprano hanno un costo notevole, dunque per preservare la batteria che si ricarica nel giorno, per i consumi della notte, conviene usare i kW prodotti quasi in presa diretta. Altro esempio è il forno, meglio usarlo a pranzo che a cena.

Vuoi saperne di più?

Se vuoi installare un impianto per risparmiare sui costi dell’energia,
hai un problema con il tuo vecchio impianto
o vuoi anche solo un'informazione per comprendere meglio le modalità che regolano gli incentivi statali

chiamaci allo 0185 1836784, al 391 7105201

o scrivici cliccando qui sotto

Inviaci una mail
Call Now Button
Open chat